Lifestyle

Acquisti in gravidanza {La mia esperienza e i miei consigli}

Ciao a tutti!

Oggi tratto per la prima volta un argomento un po’ particolare per questo blog e cioè quello della gravidanza, in particolare gli acquisti che ho fatto in questo periodo e che ho ritenuto particolarmente validi.
Appena ho scoperto di essere in dolce attesa mi sono informata su cosa potesse servirmi e la scelta è davvero ampia ma non tutto quello che si trova online e nei negozi può essere davvero utile; vi riporto quindi una lista di articoli che per me hanno fatto la differenza e ho ritenuto siano valsi la spesa.
Per ogni articolo vi lascio un link di riferimento così potete farvi un’idea anche sui vari prezzi.

Olio di mandorle dolci e crema anti smagliature

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L’olio di mandorle è stato uno dei primissimi acquisti che ho fatto e ne sono rimasta soddisfattissima.
Il più consigliato è quello di mandorle dolci 100% spremute a freddo e aiuta la pelle a rimanere elastica durante questo periodo di grandi cambiamenti fisici.
Io inizialmente lo applicavo due volte al giorno, mattina e sera, su pancia, fianchi e seno, poi dalla 24esima settimana circa ho iniziato al alternarlo con una vera e propria crema anti smagliature applicando questa la mattina e l’olio la sera.
Come olio di mandorle io ho usato per quasi tutta la gravidanza (dalla decima alla trentaseiesima settimana) quello della Forsan e quando l’ho finito sono passata ad un olio dei Provenzali che mi era stato regalato; come potete notare una bottiglia da 250ml è durata davvero tantissimo e questo perché ne basta davvero poco per fare effetto e soprattutto se ne applicate una quantità esagerata vi sentirete unte come delle cotolette impanate per un sacco di tempo!

Come crema anti smagliature invece mi sento di super consigliarvi quella della Rilastil: costa un po’ (circa 24€ per 200ml) ma io l’ho trovata veramente efficace.
Verso la ventitreesima settimana avevo notato qualche smagliatura sul seno (contate che sono passata da una seconda ad una quarta nel giro di una decina di settimane fino ad arrivare ad una quinta intorno alla ventiduesima) ma utilizzando costantemente questa crema ogni giorno adesso che sono di trentasei settimane le smagliature sono sparite del tutto.
Funziona benissimo finché i segni sono freschi (quando hanno ancora un colore rossastro per intenderci) mentre non ha alcun effetto una volta che questi diventano vecchi e tenenti al bianco, quindi meglio prevenire o correre presto ai ripari!
[Olio di mandorle Forsan] [Crema anti smagliature Rilastil]

Olio per massaggio perineale

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Altro olio altro utilizzo!
Questo nello specifico si usa per massaggiare la zona del perineo a partire dalla trentaquattresima settimana e dovrebbe servire per elasticizzare la pelle e ridurre il rischio di lacerazioni durante il parto.
Se sarà servito effettivamente a qualcosa saprò dirvelo solamente quando avrò partorito ma per ora lo applico religiosamente mattina e sera perché uno dei miei terrori più grandi sono proprio i punti di sutura quindi sto sperando che faccia effetto!
[Olio massaggio perinatale Weleda]

Cuscino da gravidanza

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È uno dei grandi classici degli acquisti in gravidanza e in commercio ce ne sono davvero tantissimi, di varie forme, dimensioni e prezzi.
Per la mia esperienza consiglio qualcosa che sia sfoderabile, di un tessuto naturale e magari che sia multifunzionale.
Io ho acquistato quello il Koala Hug Plus di Koala Babycare che ha una forma a mezzaluna molto comoda per essere utilizzata su qualsiasi lato decidiate di dormire (il più consigliato è il sinistro ma ad un certo punto vi basterà che il pancione stia comodo, fidatevi!), ha un cuscino cilindrico che può supportare pancia o schiena a seconda di come lo girate, lo si può utilizzare come supporto per la schiena quando si sta sedute sul divano o sul letto e inoltre una volta nato il bambino lo si potrà usare anche come cuscino da allattamento, cuscino “nido” per il piccolo o riduttore per culla o lettino grazie anche a due nastri.
[Cuscino gravidanza Koala BabyCare]

Estensione per cintura di sicurezza 

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Una delle prime cose che ho iniziato a mal sopportare già dalle prime settimane di crescita della pancia è stata la cintura di sicurezza.
Non mettere la cintura non è una soluzione perché, oltre ad essere molto pericoloso in caso di incidente, va anche contro la legge; anche le donne in gravidanza infatti sono tenute a metterla a meno che non ci sia uno specifico certificato del medico che spiega perché non dovete indossarla.
La soluzione migliore per me è stata una sorta di cintura di sicurezza aggiuntiva (che ha proprio la stessa fattezza e lo stesso gancio della cintura della macchina) che si avvolge alla seduta del sedile, si blocca e si utilizza il gancio per far passare la cintura vera e propria così che la parte che batte sulla pancia passi invece sulle gambe e faccia una specie di triangolo verso la parte più esterna del sedile.
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Online (soprattutto su Amazon) si trovano diverse soluzioni; tenete conto che nessuna ad ora è omologata quindi sta solo a voi trovare quella più adatta alle vostre esigenze.
Per me questa soluzione ha vinto sulle altre perché mi è sembrata la più solida e sicura dal momento che non ha parti rigide che devono essere messe sul sedile tra le gambe né che toccano la pancia.
[Cintura per gravidanza CoFit]

Abbigliamento pre-maman

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Può sembrare banale ma avere qualche indumento pensato appositamente per questo periodo di grandi cambiamenti fisici vi farà sentire subito meglio e soprattutto più comode e a vostro agio.
La scelta è vastissima sia per modelli che per prezzi, gli unici accorgimenti sono quello di non darsi a spese folli, visto che comunque sono vestiti che utilizzerete per un tempo limitato, e di non lesinare sulle taglie perché la pancia crescerà tanto e se comprate
qualcosa che vi sta troppo preciso rischiare di non usarlo più dopo due settimane.
Io sono rimasta incinta a Marzo e già da Maggio la mia pancia non ne voleva sapere di entrare nei miei vestiti “normali”.
Per il mio piccolo, nuovo, guardaroba estivo ho acquistato 2 paia di leggins corti e due maglie apposta per stare comoda in casa, due gonne, tre magliette e una camicetta; in più un paio di leggins lunghi e un paio di jeans che sto usando tutt’ora a Novembre.
Per la stagione più fredda invece ho optato per un altro paio di leggins, un paio di jeans con la fascia alta, una maglia a maniche lunghe, due maglioni normali e due adatti anche per l’allattamento (hanno dei bottoni che permettono di aprirli in vari modi così da poter allattare senza scoprirvi troppo e prendere freddo).
Io ho acquistato quasi tutto da H&M e ASOS perché l’intenzione era quella di spendere davvero poco, le uniche cose che vengono da un negozio specializzato in abbigliamento pre-maman, Envie De Fraise, sono i maglioni da gravidanza/allattamento che però possono essere utilizzati tranquillamente anche come maglioni un po’ oversize quando non ci sarà più la pancia né il bisogno di allattare.

Se come me farete parte della gravidanza d’estate e avete intenzione di andare al mare vi consiglio di prendere almeno un paio di costumi che si adattino alle vostre nuove forme, meglio se con laccetti adattabili sia nella parte alta che in quella bassa; anche in questo caso H&M e Kiabi potrebbero fare al caso vostro.

Immancabili saranno dei nuovi reggiseni che potranno essere direttamente quelli con i gancetti per l’allattamento o qualcosa di comodo senza il ferretto (ma niente reggiseni sportivi!). 

Altro salvavita per me sono stati i ganci aggiuntivi per la chiusura del reggiseno perché anche quando la taglia della coppa si è stabilizzata mi sentivo stringere sul torace a causa della pancia alta e grazie a questi gancetti ho potuto evitare l’ennesimo acquisto di biancheria.

App per la gravidanza

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Non si tratta di un prodotto vero e proprio da acquistare però è qualcosa che può aiutarvi ad avere sempre qualche informazione a portata di click.
Anche in questo caso l’offerta di app per monitorare la gravidanza è vastissima: ci sono app più “serie” che vi daranno informazioni e consigli man mano che la gestazione procede e altre più divertenti che semplicemente vi diranno la grandezza del bimbo paragonandola ad un frutto, un ortaggio o qualche piccolo animale carino.
Una cosa che ho notato è che molte sono a pagamento o comunque hanno parte delle funzioni che si sbloccano solo pagando un tot: anche in questo caso non fatevi prendere troppo la mano, alla fine tante app hanno le solite funzioni, quindi meglio trovarne qualcuna che riunisca quelle che cercate.
Quelle che ho scaricato io e con cui mi sono trovata meglio sono: iMamma, Pregnancy+ (o Gravidanza+), Sprout e Ovia Pregnancy.

Corso di acquaticità per gestanti 

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Un corso in piscina pensato apposta per le donne con il pancione per me è stata la svolta, soprattutto nell’ultimo trimestre. 
Non solo in acqua sentirete meno il peso della pancia (e la vostra schiena ci ringrazierà!) ma potrete sciogliere un po’ i muscoli e risentirete molto meno dei crampi alle gambe; senza contare che è un buon modo per tenersi attive e fare la conoscenza di altre mamme con cui condividere gioie e preoccupazioni di questo periodo. 
Se però come me vi approcciate alla gravidanza in questo periodo di lockdown potete sempre provare a fare qualche esercizio a casa munendovi di tappetino morbido e qualche app che possa guidarvi in quelli che sono gli esercizi migliori per voi, come per esempio iMamma o Down Dog Prenatal Yoga.
Ovviamente qualsiasi cosa decidiate di fare consultate prima il medico che vi segue per essere certe di poter fare attività senza avere ripercussioni negative sul vostro fisico e il vostro bambino. 

 

Concludo la lista degli acquisti che consiglierei con due cose che sicuramente non sono né fondamentali né indispensabili ma più che altro uno sfizio che volendo potete togliervi.

Servizio fotografico   

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Se come me siete amanti di Pinterest sicuramente sapete di cosa parlo.
Che sia un servizio fotografico professionale o che siano delle foto fatte da voi munendovi magari di un semplice cavalletto per macchina fotografica o smartphone questo è sicuramente un bel modo per immortalare questo periodo denso di emozioni e cambiamenti.
Generalmente si consiglia di farlo tra la ventottesima e la trentaduesima settimana perché la pancia è già bella evidente ma non ancora così ingombrante e pesante da farvi sentire stanche e affaticate dopo pochissimo tempo.
Io e mio marito abbiamo scelto di fare un servizio fotografico vero e proprio affidandoci allo stesso fotografo del nostro matrimonio (Michele Monasta) e scegliendo luoghi simili per avere una sorta di fil rouge della nostra storia.
Oltre a questo però abbiamo fatto tantissime foto in autonomia (tra cui quelle per annunciare la gravidanza e il sesso del bambino) e il risultato è venuto davvero bene, quindi se non volete spendere per un professionista non significa che dobbiate rinunciare ad avere tanti ricordi di questo periodo: basta un cavalletto o un supporto per il telefono, la modalità autoscatto, un po’ di fantasia era voilà!
Non lasciate passare questo periodo senza approfittarne, sono certa che riguardare come eravate con il pancione e come questo è cresciuto nel tempo vi piacerà!

Cuffie prenatali 

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Sono cuffie pensate apposta per essere utilizzate sul pancione per far ascoltare la musica al vostro piccino.
Io mi sono trovata benissimo con le Belly Buds della Wavhello perché sono piccole e hanno un adesivo sopra che è molto resistente ma delicato sulla pelle che evita che le cuffie scivolino via e potrete indossare anche mentre state facendo una passeggiata o qualsiasi altra cosa, senza per forza dover stare ferme sdraiate.
Generalmente si utilizzano dopo la ventesima settimana di gestazione, quando i piccoli sviluppano l’udito, e si consiglia di utilizzarle una ventina di minuti al massimo per evitare di scombinare i loro ritmi di sonno/veglia.
Avendo un piccolo terremotino nella pancia io riesco a rendermi conto piuttosto bene di quando è sveglio e le utilizzo in quel momento, ma sempre per poco tempo.
Tenere conto che non sono indispensabili perché i bimbi sentono comunque ciò che ascoltate anche voi, che sia la musica, la voce del papà o qualsiasi altra cosa (addirittura si spaventano per i rumori troppi forti e improvvisi!) ma ho voluto includere questo accessorio proprio perché è uno sfizio che ha un costo limitato e può comunque essere utile.
[Cuffie prenatali BellyBuds Wavhello]

Capitolo cose sconsigliate: eco-doppler fetali ed ecografi fai da te.

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Sono molto sponsorizzati, in particolare online, ma cercando si trovano molto pareri diversi, spesso discordanti.
Inizialmente ero molto tentata dall’acquisto, principalmente perché i primi mesi (e soprattutto le prime 12 settimane) sono quelli più delicati e dove si tende a preoccuparsi di più della salute del bambino, ma prima di farlo ho chiesto a ben tre persone con cui mi sono trovata a parlare durante le varie visite: un’ostetrica, una dottoressa e il mio ginecologo.
Ho sempre avuto la stessa risposta: meglio evitare, sia perché troppi ultrasuoni non sono piacevoli per i piccoli (addirittura fino alla 12esima settimana anche i professionisti evitano di cercare il battito, se non in casi strettamente necessari) ma anche perché questi dispositivi possono portare ad uno stato di ossessione, soprattutto nelle mamme più insicure o che hanno avuto brutte esperienze in passato.
Se avete dubbi sulla salute del vostro piccino meglio una chiamata o una visita in più dal vostro medico di fiducia o, in casi estremi, al pronto soccorso.
Affidatevi a dei professionisti che hanno mezzi e conoscenze adeguate. 

 

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